Torri a traliccio auto-portanti

 
Le torri a traliccio sono utilizzate nelle stazioni radio base per telecomunicazioni mobili, nei centri radio e nella realizzazione di importanti strutture radiotelevisive. I vantaggi di tale soluzione sono la grande capacità di carico, la notevole rigidezza strutturale (che favorisce l’installazione dei ponti radio), la notevole versatilità oltre la facilità d’installazione anche in zone inaccessibili ad autotreni ed autogru. 
 
La struttura, a sezione triangolare o quadrata, è costituita da più tronchi sovrapposti. 
 
I profili utilizzati sono di tipo aperto (angolari e profili a C) o, in alternativa e per le strutture triangolari, di tipo tubolare. I collegamenti sono eseguiti mediate giunzioni bullonate.  L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo (e/o mediante infilaggio del primo tronco di struttura – metodologia dei monconi annegati). 
 
 
Le altezze modulari previste vanno dai 10 ai 120 metri per qualsiasi tipologia di carico d’antenna.
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. 
 
L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale posizionata in zona facilmente accessibile dalla scala. La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il traliccio  può essere accessoriato con:
  • traliccetti sommitali per installazione antenne televisive;
  • ballatoio di sommità;
  • ballatoi di lavoro a quota antenne;
  • pennone di sommità di altezza compresa tra 2 metri e 6 metri;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (centrali o su montante);
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.