Torri strallate a traliccio 

 
Le torri strallate (a traliccio) sono utilizzate nelle stazioni radio base per telecomunicazioni e nella realizzazione di importanti strutture radiotelevisive.
 
I vantaggi di tale soluzione sono la grande capacità di carico, la notevole versatilità, la facilità d’installazione anche in zone inaccessibili ad autotreni ed autogru ed il basso costo se rapportato ad una struttura autoportante di pari altezza e portata. 
 
La progettazione, il montaggio e la successiva manutenzione richiedono esperienze consolidate su questo tipo di strutture.
 
La struttura, a sezione triangolare o quadrata di lato variabile tra i 500 mm ed i 2500 mm, è costituita da più tronchi sovrapposti di lunghezza pari a 5000 – 6000 mm. I profili utilizzati sono di tipo aperto (angolari) o, in alternativa e per le strutture triangolari, di tipo tubolare. 
 
I collegamenti sono eseguiti mediate giunzioni bullonate.  L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo. Le strallature, realizzate con vari tipi di funi in funzione delle esigenze tecnico progettuali del committente, sono distribuite su più livelli (detti ordini di stralli – disposti genericamente ogni 20/25 metri con inclinazione prossima ai 45°) e sono ancorate alle fondazioni mediante tirafondi o monconi annegati nei getti di calcestruzzo.  
 
Le altezze modulari previste vanno dai 20 ai 200 metri per qualsiasi tipologia di carico d’antenna.
 
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. 
 
L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale posizionata in zona facilmente accessibile dalla scala. La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il traliccio strallato può essere accessoriato con:
  • mensole antitorsionali, e relativa strallatura, in corrispondenza delle antenne paraboliche;
  • ballatoio di sommità e ballatoi di lavoro a quota antenne;
  • traliccetto di sommità per supporto pannelli televisivi;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (centrali); 
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.