Strutture per telecomunicazioni

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Pali Poligonali
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Pali Flangiati
 
I pali poligonali autoportanti sono molto utilizzati nelle stazioni radio base per telecomunicazioni mobili e nei centri radio. I vantaggi di tale soluzione sono i ridotti tempi di installazione, la riduzione dell'impatto ambientale e la modularità degli accessori, con  costi confrontabili con quelli delle tradizionali strutture a traliccio.
 
La struttura è costituita da più tronchi poligonali pressopiegati a freddo e saldati longitudinalmente (in genere a 16 lati) di forma troncoconica incastrati tramite martinetti idraulici. L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo (e/o mediante infilaggio del primo tronco). Il collegamento tra il fusto di base ed i tirafondi è realizzato mediante un’apposita flangia. 
 
Le altezze modulari previste sono 12 metri, 18 metri, 24 metri, 30 metri, 36 metri, 42 metri, 50 metri. 
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale saldata sul fusto del palo. 
 
La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il palo può essere accessoriato con:
 
  • ballatoio di sommità;
  • pennone di sommità di altezza compresa tra 2 metri e 6 metri;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (fino ad un massimo di tre discese cavi);
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.
I pali flangiati autoportanti sono utilizzati nelle stazioni radio base per telecomunicazioni mobili e nei centri radio. I vantaggi di tale soluzione sono i ridotti tempi di installazione, la modularità degli accessori, e la facilità d’installazione anche in zone inaccessibili alle autogru. I costi sono confrontabili con quelli delle tradizionali strutture a traliccio.
 
La struttura è costituita da più tronchi cilindrici di diverso diametro e spessore, collegati tra loro mediante flange bullonate. L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo (e/o mediante infilaggio del primo tronco). Il collegamento tra il tronco di base ed i tirafondi è realizzato mediante un’apposita flangia. 
 
Le altezze modulari previste sono 12 metri, 18 metri, 24 metri, 30 metri, 36 metri.   
 
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale saldata sul fusto del palo. 
 
La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione. 
 
 
Il palo può essere accessoriato con:
 
  • ballatoio di sommità;
  • pennone di sommità di altezza compresa tra 2 metri e 6 metri;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (fino ad un massimo di tre discese cavi);
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.
 
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Ripetitori Passivi
I ripetitori passivi sono utilizzati per la realizzazione di reti radio a microonda, in aree dove la visibilità radioelettrica tra i terminali è annullata, o fortemente ridotta, da ostacoli interposti alle tratte radio (montagne, palazzi, alberi etc). I ripetitori passivi fungono da “specchio” riflettendo il segnale radio e quindi  non richiedono nessuna fonte di alimentazione.  
 
I ripetitori passivi BI&S sono caratterizzati da superfici riflettenti comprese tra i 5 ed i 67 metri quadri. Su richiesta possono essere fornite superfici riflettenti fino a 130 metri quadri.
 
Le tipologie di ripetitori disponibili prevedono l’installazione su tralicci esistenti o l’installazione su appositi piloni tralicciati con  sistemi meccanici di regolazione zenitale ed azimutale indipendenti.
 
I pannelli sono caratterizzati da superfici riflettenti estremamente piane e di dimensioni (e pesi) contenuti in modo da facilitarne il trasporto e l’installazione anche in siti disagiati (in montagna e con l’utilizzo degli elicotteri).  
 
La struttura di supporto (pilone), a sezione triangolare o rettangolare, è costituita da più tronchi sovrapposti.  I profili utilizzati sono di tipo aperto (angolari) o, in alternativa e per le strutture triangolari, di tipo tubolare.
 
I collegamenti sono eseguiti mediate giunzioni bullonate. 
 
L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo o, in presenza di ammassi rocciosi, mediante chiodi e tiranti annegati in apposite forature eseguite sulla roccia.
 
La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il ripetitore passivo può essere accessoriato con:
 
  • sistemi antisalita;
  • scalette di risalita realizzate mediante guide rigide di sicurezza e/o tradizionali scale con guardiacorpo;
  • sistemi per l’ampliamento degli angoli di orientamento;
  • fondazioni “zoppe” per l’installazione su superfici in pendenza (in montagna);
  • verniciatura estetica
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Roof Top
Le soluzioni proposte da BI&S per i siti in ambito urbano tengono conto della preziosa esperienza maturata "sul campo" e sono in grado di soddisfare differenti esigenze e richieste progettuali. 
 
La struttura per il supporto delle antenne è costituita da profili metallici sia a sezione tubolare che aperta.
 
Tutti gli elementi strutturali possono essere alternativamente in acciaio zincato a caldo per immersione o in lega di alluminio. 
 
BI&S dispone di svariate configurazioni d’impianto:
 
 
  • paline e/o pennoni a parete: è prevista l’installazione su pareti di terrazze o su vani scala esistenti mediante staffatura a muro. Sono disponibili  versioni da 2 a 12 metri anche con eventuali strallature di irrigidimento;
  • tralicci leggeri strallati a parete: possono essere installati su pareti esistenti. La struttura portante è realizzata mediante tronchi, a sezione quadrata  (lato 250 mm – 500 mm), modulari, di lunghezza 6m-3m in angolari e tondi saldati. La struttura prevede una serie di orditure di stralli formate da 4 stralli di diametro opportuno per ogni orditura. L’ingombro complessivo in pianta varia da 2x2 metri a  7x7 metri. Le altezze standard sono comprese tra i 5 metri ed i 15 metri;
  • telai zavorrati: è una struttura autostabilizzata, con una o più paline porta antenne, triangolare o rettangolare, adatta per solai piani con l'interposizione di speciali distanziatori di gomma tra la struttura ed il solaio stesso. Consente l’installazione di 1, 2, 3, 4 paline/pennoni di altezza fino a 4 metri;
  • sistemi combinati: sono sistemi che combinano i telai zavorrati con le paline/pennoni o con i tralicci leggeri.
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Strutture Carrellate
La struttura telescopica carrellata (T-MAST1) è stata studiata per affrontare le crescenti problematiche relative alla realizzazione di impianti provvisori sia per la telefonia cellulare che per  collegamenti in ponte radio.
La compattezza del prodotto lo rende facilmente trasportabile e manovrabile in spazi ristretti, in risposta alle necessità del mercato che richiedono velocità di installazione, versatilità e praticità.
Il traliccio telescopico è costituito dai seguenti elementi: carrello con telaio di appoggio, struttura telescopica tralicciata, palo di sommità portantenne.
Il sistema di sollevamento della struttura telescopica, estremamente semplice, è costituito da una serie di funi e carrucole che ne consentono l’elevazione, tramite un motore elettrico, fino alla massima altezza di 10, 15, 20, 25, 30 metri. Il palo portantenne di sommità (2, 4, 6 metri) è standardizzato in diverse tipologie in funzione della destinazione d’uso dell’impianto provvisorio da realizzare.
La struttura carrellata rimorchiabile (T-MAST TRUCK) è composta da 4 elementi: carrello  omologato per il rimorchio su strada, shelter, traliccio telescopico, quadro elettrico di distribuzione oltre ad una serie di accessori per l’installazione e la messa in esercizio dell’impianto. 
I principali vantaggi delle soluzioni BI&S sono:
 
 
  • compattezza;
  • versatilità;
  • facile manovrabilità;
  • velocità d’installazione;
  • ridotta area d’ingombro;
  • sicurezza;
  • costo contenuto.
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Tralicci Autoportanti
Le torri a traliccio sono utilizzate nelle stazioni radio base per telecomunicazioni mobili, nei centri radio e nella realizzazione di importanti strutture radiotelevisive. I vantaggi di tale soluzione sono la grande capacità di carico, la notevole rigidezza strutturale (che favorisce l’installazione dei ponti radio), la notevole versatilità oltre la facilità d’installazione anche in zone inaccessibili ad autotreni ed autogru. 
 
La struttura, a sezione triangolare o quadrata, è costituita da più tronchi sovrapposti. 
 
I profili utilizzati sono di tipo aperto (angolari e profili a C) o, in alternativa e per le strutture triangolari, di tipo tubolare. I collegamenti sono eseguiti mediate giunzioni bullonate.  L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo (e/o mediante infilaggio del primo tronco di struttura – metodologia dei monconi annegati). 
 
 
Le altezze modulari previste vanno dai 10 ai 120 metri per qualsiasi tipologia di carico d’antenna.
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. 
 
L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale posizionata in zona facilmente accessibile dalla scala. La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il traliccio  può essere accessoriato con:
 
  • traliccetti sommitali per installazione antenne televisive;
  • ballatoio di sommità;
  • ballatoi di lavoro a quota antenne;
  • pennone di sommità di altezza compresa tra 2 metri e 6 metri;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (centrali o su montante);
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.
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Tralicci Strallati
Le torri strallate (a traliccio) sono utilizzate nelle stazioni radio base per telecomunicazioni e nella realizzazione di importanti strutture radiotelevisive.
 
I vantaggi di tale soluzione sono la grande capacità di carico, la notevole versatilità, la facilità d’installazione anche in zone inaccessibili ad autotreni ed autogru ed il basso costo se rapportato ad una struttura autoportante di pari altezza e portata. 
 
La progettazione, il montaggio e la successiva manutenzione richiedono esperienze consolidate su questo tipo di strutture.
 
La struttura, a sezione triangolare o quadrata di lato variabile tra i 500 mm ed i 2500 mm, è costituita da più tronchi sovrapposti di lunghezza pari a 5000 – 6000 mm. I profili utilizzati sono di tipo aperto (angolari) o, in alternativa e per le strutture triangolari, di tipo tubolare. 
 
I collegamenti sono eseguiti mediate giunzioni bullonate.  L'ancoraggio alla fondazione avviene tramite tirafondi annegati nel getto di calcestruzzo. Le strallature, realizzate con vari tipi di funi in funzione delle esigenze tecnico progettuali del committente, sono distribuite su più livelli (detti ordini di stralli – disposti genericamente ogni 20/25 metri con inclinazione prossima ai 45°) e sono ancorate alle fondazioni mediante tirafondi o monconi annegati nei getti di calcestruzzo.  
 
Le altezze modulari previste vanno dai 20 ai 200 metri per qualsiasi tipologia di carico d’antenna.
 
La scala di risalita può essere realizzata mediante guida rigida centrale di sicurezza (completa di predelle di riposo ribaltabili) o mediante il tradizionale sistema con guardiacorpo e ballatoi di riposo. 
 
L'accesso al personale non autorizzato è impedito da un apposito cancelletto antisalita. La discesa cavi è realizzata mediante una rastrelliera verticale posizionata in zona facilmente accessibile dalla scala. La protezione superficiale è realizzata mediante zincatura a caldo per immersione.  
 
Il traliccio strallato può essere accessoriato con:
 
  • mensole antitorsionali, e relativa strallatura, in corrispondenza delle antenne paraboliche;
  • ballatoio di sommità e ballatoi di lavoro a quota antenne;
  • traliccetto di sommità per supporto pannelli televisivi;
  • attacchi antenne ed attacchi parabole;
  • discese cavi aggiuntive (centrali); 
  • impianto parafulmine;
  • rastrelliera portacavi orizzontale;
  • supporti apparati;
  • impianto di segnalazione ostacolo al volo notturno;
  • verniciatura estetica e/o di segnalazione ostacoli al volo diurno;
  • sistemi di mascheramento antenne.

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